“In cammino”. Dalle prime righe si comprende subito che il cammino del quale si intende parlare è quello relativo alla “realizzazione di una struttura atta a riunire i giovaniper realizzare qualcosa che li aggregasse alla pratica dello
sport”. E ci si aspetta il susseguirsi della narrazione di fatti e di eventi con connotazione solo sportiva.
Proseguendo nella lettura, invece si rileva che la narrazione delle vicende volte a creare le condizioni favorevoli alla
realizzazione di strutture sportive, e quella delle imprese sportive successive, porta sotto traccia la trama e l’ordito
del tessuto sociale del paese sul quale, negli aspetti più diversi e sotto svariate angolazioni, ha avuto ricadute positive. Ed è normale che ci si imbatta nella descrizione delle difficoltà per la preparazione, a volte ardua, delle partite in trasferta, delle vicende, a volte alterne a volte no, di ogni singolo incontro, dei gol memorabili, della gioia di una vittoria sonante o del rammarico di una sconfitta bruciante. E c’è un ricco campionario da cui scegliere le descrizioni delle partite più vivaci e ricche di significato non solo per il valore schiettamente sportivo messo in evidenza, ma spesso anche per la “coloritura umana” che rende qualcuna di esse meritevole di essere ricordata in maniera particolare, talmente viva da non potersi dimenticare…